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Scritta da: fantasypervoi (13)

“ È difficile da gestire questa situazione”.

“ Lo so che dovrei starti lontano, che la logica vuole che noi non ci si frequenti, che tutto è sbagliato, ma io non riesco più a dormire; sei fissa nei miei pensieri, ogni oggetto che tocco lo collego a te, ogni volta che faccio sesso con mia moglie, chiudo gli occhi e penso a te; finisce che una di queste sere sbaglio nome e succede un casino”.

“ Non fare lo stupido: siamo già abbastanza incasinati così”.

“ Non posso farci niente, è più forte di me.”.

“ Bisogna smettere con questa storia…non possiamo andare avanti”.

“ Io non ce la faccio a smettere: mi piace troppo stare con te, fare l’amore con te, adoro la tua pelle, il tuo profumo…non chiedermi di rinunciare a tutto questo”.

“Non vorrei, anch’io provo le stesse emozioni che senti tu e sai bene che per me, come donna, é ancora più difficile smettere”.

“ E allora non smettiamo: hai sempre detto che sono unico, che è impossibile trovare un altro come me, che a letto ti faccio morire, che solo dopo avere fatto l’amore con me, hai capito veramente quali sono i piaceri del sesso”.

“ E’ vero: con te ho provato emozioni incredibili, a letto sei insaziabile, non smetti mai e usi la lingua come nessun altro, anche parlando con le mie amiche e sentendo i loro discorsi, credo che tu sia veramente fuori del normale”.

“ Bel complimento, ma non vorrei che rimanesse tale: io voglio continuare a essere il tuo amante focoso, quando sono in mezzo alle tue gambe mi sento in paradiso e la mia passione scaturisce dal fatto che io godo a vederti godere”.

“ Lo so, me l’hai dimostrato centinaia di volte e molte volte sei andato anche oltre facendomi letteralmente impazzire; ho goduto talmente tante volte che alla fine ero completamente svuotata e spossata.

Ricordo che più di una volta ho fatto fatica ad arrivare alla macchina”.

“ Il merito è tuo: sei una donna che a letto si trasforma, diventi un vulcano in eruzione, non mi metti freni, diventi la mia geisha, poi ti trasformi in padrona, per poi tornare geisha; ogni volta è un’emozione nuova e sai bene che tutta la passione che ci metto è perché sono perso di te”.

“ Se penso a come mi prepari e poi mi prendi…mi viene voglia di scappare da tutto e correre tra le tue braccia”.

“ E allora fallo: pensa alla mia bocca, alla mia lingua che ti prepara, a tutti i giochi che facciamo, ai vestiti e intimo erotici che ti ho regalato e che aspettano solo di essere indossati. Dai, molla tutto e vieni a scopare con me, come piace a te, senza tante frivolezze, un bel cazzo duro e via, andare, sino a sentirsi completamente pieni l’uno dell’altro”.

“ Ho lo slip tutto bagnato al solo sentirlo dire, mi sta venendo in mente l’ultima volta, quando hai deciso che il mio sedere era troppo stretto, sei stato un bastardo, come sempre quando fai all’amore, ma poi alla fine riesci sempre a farmi godere in un modo incredibile.”.

“ Era inevitabile amore, un culo come il tuo, era uno scandalo che nessuno l’avesse mai colto e devo dire che di questa tua verginità sono rimasto molto sorpreso, piacevolmente sorpreso.”

“ Non è una pratica che m’interessa, sai benissimo che l’ho fatto solo perché so quanto tu sia amante dei sederi, basta leggere i tuoi racconti per rendersene conto e devo dire che, per ora, il dolore è stato superiore al piacere per quanto tu abbia fatto di tutto per evitarmelo. La colpa è anche di quel cazzo che ti ritrovi: possibile che tu debba essere esagerato in tutto? Mai niente di normale con te, non posso certo dire che sei una persona noiosa”.

“ Sì, è vero, il rapporto anale mi piace un casino, lo sai; devi ammettere però che, prima di sodomizzarti, ho pensato a te in tutte le maniere e per mille volte ho resistito; l’ho fatto l’ultima volta perché ero convinto, e lo sono ancora, che fosse il momento giusto. Vedrai che la prossima volta sarà più semplice e meno doloroso”.

“Ah, certo che tu non fai fatica a rassicurarmi, il sedere è mio; comunque sapevo che era una questione di tempo, che stando con te sarebbe successo, quindi va bene così”.

“Amore, sai che mi sta venendo voglia di sentire le tue labbra? Comincio a sentire un certo rigonfiamento e solo tu sai lenire il mio desiderio fino a farmi impazzire e poi rilassare”.

“ Mi piace il tuo cazzo, mi piace il suo odore, le vene che pulsano, mi piace leccartelo e vederti urlare sotto le mie carezze; quando mi vieni in bocca, mi sento la padrona del mondo e la tua donna completamente. In quel momento mi dimentico di tutto e per quel poco tempo ti sento solo mio”.

“ Quello che mi fai provare tu in quei momenti mi manda fuori di testa, riesci a succhiarlo e stringerlo fino a portarmi alla pazzia, i tuoi cambi di ritmo sono incredibili, poi, quando mi guardi negli occhi, mentre ti vengo in bocca e mi fai capire quanto ti piace…. Sei unica”

“ E a me piace come me la lecchi tu, con tutte le tue varianti, credo che ormai mi hai fatto provare di tutto, cioccolata, panna, miele, fragola; credo che con la fragola hai raggiunto il massimo raggiungibile che mi ricordi io. Un godimento così forte non l’avevo mai provato, sentire la tua lingua che la cercava e la succhiava, sentirla mordere piano e poi succhiare ancora, non l’avevo mai fatto e mai nessuno era stato tanto tempo dentro di me in quel modo; credo che quel giorno ho battuto tutti i record di piacere”.

“ Sì, ricordo. In effetti, è stato molto piacevole, anche perché mi ricordo che ti divincolavi come un’indemoniata, non riuscivi più a fermarti e non so quanto sia durato e quante volte sei venuta, ricordo che, alla fine, quando ho finito di succhiare la fragola, tu eri semisvenuta, mi sono anche spaventato, avevi gli occhi completamente persi”.

“ Vorrei vedere te: prova a venire tutte le volte che sono venuta io quel giorno, poi vediamo, come ti senti e se respiri ancora. Io ero abituata a scopare normalmente e qualche volta la settimana, quando andava bene, con te mi sono trovata a scopare quasi tutti i giorni, in tutti i modi, e senza tregua, arrivavo a casa e la prima cosa che facevo era usare mezzo chilo di crema per rinfrescarmi la fica… tu non sei normale, tu sei nato per fare sesso e trasmetti la tua passione alla tua compagna perché tu sei così: tutto o niente”.

“ E tu vorresti rinunciare a tutto questo? Lo sai che a pensare a tutto quello che abbiamo fatto insieme, l’ho duro come il ferro? Perché non esci mezzora che vediamo di rilassarci un poco?”.

“ Non posso in questo momento, e non fare il furbo: ti ho chiamato per dirti che dobbiamo smettere e mi ritrovo con una voglia pazza di averti dentro di me”.

“ Dimmelo, dimmelo adesso”

“ Cosa? “

“ Che non puoi vivere senza di me, che sono la persona più importante della tua vita, l’unico che ti scopa così.”

“ Non posso vivere senza di te e sei veramente l’unico che mi scopa così”.

“ Ti amo”

“ Anch’io, domani, se posso, ti chiamo”.

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