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Gli amici di mio padre
Scritta da: V@lentina (2)

Ciao mi chiamo valentina ho 22 anni (al tempo del racconto 18) ed un fisico nente male anche se sono piuttosto piccola di statura 1,60. ho la carnagione scura, capelli neri lisci ed occhi verdi, un seno piccolo ma grazioso e dicono un fondoschiena niente male.
4 anni fà portavo i capeli a caschetto ed ero una ragazza timida ed idealista che stava con Claudio un mio coetaneo. Vicino a me abitava Franco un vecchio amico di mio padre, separato che viveva da solo, un uomo grande e grosso, 1,90 con capelli lunghi nonostante i suoi 45 anni e vistosi tatuaggi che gli davano l'aspetto di un ex galeotto ed a me spaventava molto, per questo quando lo incrociavo a piedi e lui rallentava per offrirmi un passaggio io rifiutai sempre, cortese ma decisa( i suoi complimenti e le sue occhiate mi facevano intuire molto.)
Un giorno che dovevo andare in disco con claudio(disco che sta a 3 km da casa mia) e lui mi chiamò dicendo di essere indisposto. Solo che avvisata da un amica al cellulare mi precipitai li e lo trovai nelle braccia di un altra. Cosi che dopo avergli detto a brutto muso cio che pensavo ed aver chiuso la storia mi consolai con 3 o 4 cocktail al bancone, sino a che non lo incrociai di nuovo e piangente mi precipitai all'uscita decisa a tornare a casa.
Era passata da poco mezzanotte ed era iniziato a piovere forte, essendo autuno iniziai ad avere freddo per via del vento e del fatto che fossi con un abbigliamento mezzo estivo benchè fossi mezza stordita ed un po barcollante per via del molto alcool ingerito.
Fu li che sentti una maccchina accostare ed intravvidi Franco con Gerardo all'interno. Gerardo viaggiava sempre con Franco, anche lui sui 45 mezzo calvo anche se con un fisico ancora giovanile.
Franco mi chiese per l'ennesima volta se volessi un passaggio ed io mezza bagnata infreddolita e rassicurata dalla presenza di Gerardo che avendo avuto modo di conoscere anche esso con mio padre e mi faceva buona impressione accettai.
Franco mi chiese di Claudio ed io gli dissi cio che successe, al che Entrambi si finsero stupiti e dissero come fosse possibile tradire una ragazza carina ed intelligente come me .che era un stronzo ecc ecc.
Mi sentivo lusingata da quei complimenti forse perchè un po mezza ubriaca ed addolorata ogni cosa che mi facesse lenire il dolore era bene accetto. Cercavo solidarietà e loro me la davano, cosi quando Franco si fermò a casa sua che era un km dalla mia con la scusa di prendere la giaccheta che faceva freddo per poi proseguire la serata con Gerardo e mi disse che ero troppo sconvolta per tornare a casa cosi e di salire a bere qualcosa per rilassarmi un attimo li seguii.
Mi fece accomodare in salotto sul divano con il televisore davanti e mentre io e Gerardo ci sedemmo lui andò a prepararmi un aranciata con vodka a suo avviso poca, in realtà era piu vodka che aranciata.
Poi si rivolse a gerardo fingendosi divertito e chiedendo che dvd gli avesse portato l' altro giorno e che invece di un film era un porno.Gerardo sembrava stupito dicendo che la custodia era giusta, al che Franco tornò con in mano il dvd e mi chiese se mi scandalizassi se mostrava a Gerardo il dvd per stabilire che era come diceva. Io sempre piu stordita trovai la cosa divertente e non dissi ne si ne no lasciando che inserisse il dvd per poi venirsi a sedere vicino a me. Il film inizio a girare e chiaramente era un porno ed io mi trovavo mezza ubriaca se non del tutto, su un divano con due uomini maturi che potevano esssermi padri.
Gerardo ovviamente si finse stupito e si scusò dell'errore dicendo che era sicuro di avergli portato un film, mentre la scena che iniziava a scorrere era quella di una ragazza giovane con 3 uomini., stavo per alzarmi spaventata quando Franco mi chiese ancora di Claudio. tasto che fece si che rimandai la decisione di alzarmi, e da li il discorso fu portato sul fatto che una ragazza debba sempre freguentare ragazzi piu maturi e che anche in fatto di sesso un uomo sa dare molto piu piacere di un ragazzino come Claudio, mentre diceva ste cose scorrevano le immagini del film nella quale la ragazza stava per essere scopata alla pecorina mentre lavorava di bocca altri 2 cazzi, il che unito alla dose massiccia di alcool ed ai furbi argomenti dei due il cuore iniziò a battermi forte seguito da una forte dose di umori emessi dal mio basso ventre cosi che dopo avere respinto un paio di volte le mani dei due che iniziavano a tentare di accarezzarmi e farsi minacciosi mentre parlavano tentai di alzarmi ma quando franco mi bloccò e mi costrinse sdraiata sul divano, malgrado la mia resistenza una scossa fortissima di adrenalina mi passò veloce dall'alto della schiena sino al basso ventre... lottavo si, ma una parte di mè era desiderosa di provare quello che le immagini della televisione mi avevano proposto.. essere al posto della ragazza del film porno..
Franco mi teneva distesa sul divano mentre Gerardo fù lesto a sbottonarmi la camicietta e mentre la sua bocca si impadroniva esperta dei miei capezzoli acerbi con una mano mi masaggiò con le sue caldi mani in modo esperto il mio ventre con un movimento rotatorio un po forte ed un po piano, mente franco mi baciava sul collo risalendo lungo l'orecchio per poi mordermi il lobo e penetrarmi con la lingua dandomi dei brividi, cosi che il mio dimenarmi era piu un riflesso di piacere che una ribellione vera e propria. Certo se ne accorse gerardo che infilatomi una mano sotto la gonna si ritrovò le dita fradicie del mio piacere.
Mentre franco mi teneva giu e cercava la mia bocca, cosa che benchè cercassi ancora con le ultime forze di resistere non li riusciva impossibile visto che di riflesso benchè girassi poi il collo ogni tanto il sapore della sua lingua mi era sorprendentemente gradito.
Intato Gerardo dopo avermi tolto i pantaloni ed ovviamente le mutande si era impadronito con la lingua della mia fighetta fradicia mentre con un dito trovava la strada nel mio ventre per poi penetrarmi con due. Ai miei ultimi no di dissenso Gerardo rispose che Claudio non meritava la mia fedeltà, e dicendo che mi avrebbero fatto provare un piacere mai concepito, dicendo che io dicevo di no ma il mio corpo li reclamava visto che ero ormai tutta fradicia e desiderosa, cosi che quando stremata smisi un attimo di lottare intravvidi Gerardo mostrare le dita fradice del mio succo a Franco, per poi mostrare il pollice in segno di vittoria. Chiusi gli occhi per qualche secondo stordita dal piacere e dalla situazione, sentii un odore forte ma eccitante e qualcosa di duro sbattermi contro il viso, aprii gli occhi.. era il cazzo di Franco, piu di 20 cm, enorme, grosso e nodoso, proteso verso la mia bocca, cercai un paio di volte di girare la testa, ma franco mi scostò i capeli e mi avvicinò il viso alla punta del suo enorrme cazzo, il fatto era che la mia fighetta era in balia di Gerardo e la sua bocca si era impadronita sapientemente del mio clitoride strappandomi dei gridolini di piacere malamente trattenuti, cosi che mentre la mia mente diceva di non fare sta cosa a quell'uomo volgare che poteva essere mio padre, la mia bocca grondava di saliva come se dopo tre giorni digiuna avessi di fronte una leccornia., ormai golosa di quel cazzo lo lasciai entrare nella mia bocca incitata da Franco... "" Brava valentina, vedrai che bello, io e Gerardo ci sappiamo fare, vedrai come ti piacerà.. ti sentirai in paradiso. altro che Claudio o altri diciottenni, dai prendilo bene ..dai succhia tira fuori la lingua"" nel frattempo Gerardo mi aveva tirata al limite della poltrona ed un cazzo non grosso come quello di franco ma forse ancora piu lungo si faceva strada nella mia fighetta entrò un po... poi lo tirò fuori.. poi dentro solo un pezzo.. poi fuori, il cuore mi batteva a mille, mi sentivo una troietta ma ero golosa di quel cazzo e fui io con il bacino ad andargli incontro per facilitarne la penetrazione, ed il mio segno di resa fu tale che i due si scambiarono un cincque in segno di vittoria. Ad un certo punto i due come per sentirsi piu vincenti si divertivano a negarmi ogni tanto il loro cazzi. .Franco lo allontanava dalla mia bocca per poi riavvicinarlo e riallonatanrlo quando io cercavo bramosa di ripigliarlo in bocca.. ero in loro balia e loro ne erano consapevoli, cosi che Franco dandomi una pacca sula spalla per sollecitarmi mi ordinò "" dai Valentina mettiti alla pecorina"" io mi misi subito a quattro zampe per succhiare il cazzo di Gerardo cosi che Franco iniziò a farsi strada con il suo mosruoso cazzo mentre Gerardo mi solleccitava a fare cose a me estranee "" dai vale succhiami le palle ahhahhahh che brava troietta seiii ..visto che bello ?? ""
e Franco di rimando "" si, brava valentina è vero che farai tutto cio che dicicamo? "
mi guardai dal rispondere, ma quando Franco mi estrasse il cazzo dalla figa e picchiandolo sulle mie natiche per poi fingere di penetrarmi ma facendomi capire che solo dicendo cio che voleva lo avrei riavuto, risposi "" si faccio tutto quello che volete"" . Franco riprese a pomparmi con foga """ Sei la nostra troietta? "" ed al mio silenzio lo riestrasse tenedolo puntato sulla mia apertura bramosa di quel cazzo "" devi dire che sei la nostra troietta "" facendo su e giu leggermente ma non penetrandomi completamente, io ero ormai in loro balia "" SIIII SONO LA VOSTRA TROIETTA, MI PIACE , MI PIACE TANTO CHEE BELLOOOOOO "".
Franco smise di fottermi mi allargò con le mani le natiche ed iniziò a lavorarmi lo sfintere con la lingua per poi stuzzicare l'entrata con un dito per poi iniziare a penetrarmi all'interno, per un attimo tornai alla realtà mi stavo facendo sbattere come una puttana da due uomini maturi che potevano esssere miei padri, e non solo uno mi stava mettendo un dito nel culo mentre io lo lasciavo fare ma stavo godendo come una cagna in calore. Ora capivo il
perchè di quella manovra, il cazzo di Franco era puntato contro il mio sfintere e piano piano si faceva strada, non sapevo se un cazzo cosi enorme potese penetrarmi in quel modo, ma lui sapientemente si ritraeva per poi darmi una pacca o due sul culo di modo che la contrazione di riflesso aiutasse la pentrazione cosi che in un attimo, una spinta in piu e fu dentro tutto.. mi sentivo ormai di avere dato tutto e di non avere piu niente da perdere, poi era bello.troppo bello, il piacere era subbilmale, i due vecchi porci ci sapevano fare. Dopo i primi momenti di dolore ,non molto per la verità perchè la mia eccitazione e la mia brama di ricevere quel cazzo erano piu forte di tutto, iniziai a provare un piacere piu forte di prima, diverso ma non meno bello. Poi, Franco si fermò estrasse il cazzo e mi prese in braccio come un fuscello per portarmi in camera da letto dove lui si sdraiò a pancia in giu cn li cazzo eretto in tutti i suoi 20 e passa cm "" dai Vale vieni sopra "", ormai avevo perso ogni inibiziane ed un po l'alcool ed un po la maestria dei due maturi fece si che montai sopra il suo cazzo obbediente come un cagnolina in calore, con minore sorpresa il grosso cazzo vene aspirato dalla mia fighetta bagnata, e solleticitata da franco iniziai a fare su e giu mentre Gerardo mi pose il cazzo da succhiare ""dai Vale prendilo in bocca "". Ormai facevo tutto cio che volevano ed ero ansiosa di farlo. Gerardo mi prendeva il viso e non piu curante di essere gentile mi spingeva la testa sui e giu con foga, poi smise e si mise dietro di me mentre franco mi abbassò il corpo contro il suo di modo che Gerardo potesse iniziare quella che si chiama doppia penetrazione. Ebbi un po di paura, quella sera era sucesso di tutto, anche questo era nuovo per me e non lo avevo mai concepito. Ma un po per volta anche Gerardo mi sfondò il culo ed i due iniziarono a fottermi come una piccola bagascia. La senzazione di piacere era incredibile, mi sentivo come divisa in due. rotta.. ma il piacere era immenso i due uomini pompavano con foga e mi insultavano "" mamma valentina quanto sei troietta... SEI LA NOSTRA CAGNA VERO' DEVI DIRLO , DI CHE SEI LA NOSTRA PUTTANELLA, CHE STAI GODENDO COME UN CAGNA" ed io"""SIHHIIIII MI PIACE TANTO SONO LA VOSTRA CAGNA LA VOSTRA PUTTANELLA CHE BELLOOOOOOO "" Poi il respiro di Gerardo iniziò a farsi pesante, mi tolse il cazzo dal culo e me lo porse in bocca "" DAI CHE VENGO .... DAI PICCOLAAA CIUCCIAMI BENE STO CAZZOO, DAI TROIETTA""., mi spinse la testa con forza e si fermò con il cazzo sino in fondo alla mia gola. "" Lo sentii indurirsi, avevo gia fatto sesso orale anche se non avevo mai ingoiato e sapevo quando un uomo stava per venire, cercai di spostare la testa, ma lui.."" NO,NO DEVI SUCCHIAREE TUTTO LO SPERMA SENTIRAI CHE BUONO E NON PERDERNE UNA GOCCIA TROIETTA D'ORO "" un getto di sperma abbondante iniziò ad innondarmi la bocca ed io con sorpresa mi ritrovai ad ingoiare con bramosia quel succo , intenso, acido ma ora subblime ed eccitante.
Poi iniziai a gemere di piacere, l'orgasmo era alle porte ""OHOO OHOO HAHA HAAA""
Franco lo intui.."" SI, PICCOLA DAI CHE STAI VENENDO DIMMELO QUANDO VIENI VOGLIO SENTIRLO DIRE DA TE"" non fini di dirlo che io piu che dirlo lo urlai "" OHHHHHHHHH OHHHHHHHHH STO PER VENIRE CHE BELLOOOOO MI PIACE TANTO OHHHHHH ""
Franco di rimando "" SIIIIII DAII TROIETTAAAAAAAAAAA CHE TI FACCIO PROVAREE LA MIA SBORRA CALDA NEL'INTESTINO AHHAHHAH MI SVUOTO I COGLIONIIIIIIIIIIIIII NELLA TUA PANCINAAAAAA TROIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA VEDI CHE BELLOOOOOOOOOO "" Le sue parole volgari mi eccitarono ancora di piu e il suo sperma caldo nella mia pancia mi regalò un orgasmo che mi fece urlare ancora piu forte per poi lasciarmi sfinita con il cuore che batteva al limite e tutto il corpo fremente.
Poi mi accompagnarono a casa. per poi ricattarmi piu avanti, ma questa è un altra storia

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