STORIE PORNO
STORIE PORNO
I migliori racconti porno
amatoriali online!!
Solito sabato pomeriggiosuocera vogliosaDiego - capitolo terzo - la vestaglia di seta rosaGelato alla panna sul cazzo per la mia pudica puttanella...IL MIO DOMINUS Avv.Melany che buonguaiaDopo la discotecaa mia moglie piace neroMia moglie diventa la troia di un altro
Nick: Password:

Pubblica la tua storia!
CLICCA QUI!!
Iscriviti alla newsletter!



Per ricevere tutte le nuove storie!!

L'Ospedale delle 1000 Troie
Sono Riccardo, ho 19 anni, voglio raccontarvi una storia che mi ha cambiato la vita. La scorsa estate a giugno ho avuto un incidente col motorino, anche abbastanza serio, ma ciò non ha importanza, insomma, mi ricoverarono all'ospedale, e dovetti rimanere in quella struttura per un bel pò di tempo. Mi misero in usa stanza in solitario, quindi potevo almeno godere della libertà di farmi le seghe. Io, già pipparolo incallito quei lunghissimi giorni li passai a segarmi a più non posso. Finchè una mattina, uguale a tutte le altre, entrò una nuova infermiera, che aveva il compito di darmi dei medicinali che calmano i dolori della botta procurata nell'incidente. Faceva molto caldo e lei era li con quel suo vestitino bianco, era una fica assurda, bionda, carnagione scura di chi ha già preso l'abbronzatura, e un terza abbondante se non di più che rigonfiavano il vestito. Mi aiutò ad alzarmi, e cambiò le lenzuola, mentre era impegnata nel suo lavoro, vidi che non portava le mutandine, poi di un tratto si girò di colpo, mi guardò e mi disse, con voce calda ti piace, io ero rosso dalla vergogna ma risposi con sicurezza, "Si, mi piace", la cosa finì li, avevo il cazzo teso come un asta, ma non mi feci una sega, e guardai la piccola televisione presente nella stanza fino a quando alle 8 di sera, lei ritornò, era ora delle medicine, ma notai subito che nel contenitore delle medicine, non c'era nulla, gli chiesi il motivo, mi rispose, che non c'era bisogno, chiuse la porta e si avvicinò a me, e d'untratto mi tirò fuori il cazzo già dritto, inizio a farmi una sega, poi con la sua lingua iniziò a stuzzicarmi la cappella, piano piano, si tolse il vestitino, era completamente nuda, si mise sopra di me, e si infilò il mio cazzo, per la cronaca di 19 cent. tutto dentro la fica, io non potevo muovermi a causa dei dolori su tutto il corpo, ma non ce ne fù bisogno, fece tutto lei, si mise in posizione "69", io muovevo l'unica cosa che riuscivo a muovere ovvero la lingua, gli leccavo avidamente la passera su cui era attaccato un piercing, l'unica sofferenza è che non potevamo urlare di piacere, se lo mise in culo, poi lo prese di nuovo in bocca, chiuse con un pompino delizioso, e proprio mentre stavo per venire prese il contenitore delle medicine, mi fece venire la dentro, anche se non capivo bene il motivo, quindi si rivestì e prima di andare via mi disse, scommetto che ora non senti più dolore, io confermai, passai la notte insomme a farmi le seghe sulla scopata avvenuta poche ore prima, riusci a prendere sonno molto tempo dopo. La mattina successiva fui svegliato da un'altra infermiera, che aveva con se il contenitore delle medicine, pieno della mia calda e succulente sborra della sera prima, non capii all'inizio, ma quando vidi la sua bocca avvicinarsi sul mio cazzo, fu tutto più chiaro, vedevo la sua faccia vogliosa di cazzo, era mora anch'essa carnagione scura, anche lei nel culo, nella fica, anche lei mi fà venire dentro il contenitore, quindi se ne va, passa un'ora e ne arriva un'altra, questa volta mi fà solo un pompino, anche lei mi fa venire nel contenitore stavolta diverso, oltre perchè il precedente era già pieno, arrivano di nuovo le 8 della sera, e magicamente mi sento meglio, ancor di più quando vedo entrare tutte e tre le infermiere che mi hanno fatto sborrare, si tolgono i vestiti, questa volta, mi sento meglio e mi alzo, andiamo tutti nel bagno presente nella stanza, la bionda di cui non so nemmeno il nome, tira fuori un barattolo pieno della sborra delle volte precedenti, e versa un pò della sborra sul mio cazzo, quasi lo riempie, dopodichè tutte e tre insieme mi fanno un pompino, le loro bocche sono piene di sborra, si baciano, e a quel punto il mio pisello esplode sulle faccia della bionda, sorridenti le altre due come aspirapolveri ingoiano il mio caldo nettare, ho il pisello ancora in tiro, inizio a scoparmele, prima in culo ad una poi ad'un altra, in fica, in bocca, tutte insieme, poi la bionda, fantastica fa una venuta sulla faccia della sua amica, e proprio in quell'istante, gli dico di aprire la bocca, alla mora, gli vengo in bocca, gliela riempio, prende lo spazzolino e si lava i denti con la mia sborra, inizio ad essere stanco, finchè vedo la porta aprirsi, sono altre due infermiere, anche esse gelose di non poter partecipare all'orgia, chiedono il permesso di prendere parte all'ammucchiata, loro mi vedono stanco, e mi danno le mie medicine, ne ho bisogno, i dolori si fanno sentire, passano pochi attimi e capisco che quelle pasticche non erano le mie medicine, ma qualcos'altro che mi fa impalare il pisello, ora sono cinque tutte fiche, mi succhiano il cazzo tutte insieme, ormai sono sdraiato per terra, non riesco più a spingere, ma non importa loro a turno mi passano sopra sino ad un certo punto che mi trovo che lecco la fica di una ho in mano le tette di un'altra, e le restanti tre che si alternano dandoci dentro con fica, culo e bocca, dopodichè vedo la bionda, che prende il contenitore deve c'è ancora un pò della mia sborra, tutte si fermano e la osservano, lei ordina a una delle new entry, una coi capelli neri raccolti dietro, carnagione scura ma meno delle altre ha una quarta di tette, quelle tette grandi sode e che non cascano, gli ordina di mettersi con la fica in aria, lei senza fiatare lo fà, prende il barattolo e lo rovescia quasi completamente nella fica di lei, tutta la mia sborra gli sgorga dentro, ma non sono ancora sazie, quindi poggia il barattolo in terra e come delle cagnoline leccano il contenuto, sino a finirlo, ritornano da me, ho dieci mano una dopo l'altra che mi segano, mi alzo in piedi e il mio pisello ormai gonfio e rossissimo esplode in una sborrata colossale, 4,5,6 7 schizzi che escono dalla cappella con una forza incredibile riesco a dare uno schizzo ad ognuna di loro, sono soddisfatte, io no, quindi senza nemmeno dirglielo, inizio a pisciare su tutte loro, aprono le loro bocche, per berla. Quindi sporche e sudicie di sudore, sborra, piscio, si rivestono, e mi chiedono come mi sento, se la loro terapia ha funzionato. Con un ghigno sulla bocca gli dico di si.

COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO
MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!


Eccitometro (Numero di voti: 148): 6.14 Commenti (51)

Quanto ti ha eccitato questa storia??!!
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10